le Cantine Ferrari con la partecipazione della Ditta ENERVIT.
Titolo della serata : LA NUOVA FRONTIERA DELLA NUTRIZIONE: TRA ALIMENTAZIONE
E INTEGRAZIONE
Relatrice la Dr.ssa ELENA CASIRAGHI, PH. D., DIVULGATRICE SCIENTIFICA,
MEMBRO DELL’EQUIPE ENERVIT, DOCENTE PRESSO L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI
PAVIA.
Non intendo pronunciarmi sull’assenza del buffet, ma sulla domanda che un
collega ha rivolto alla relatrice, ovvero sulla natura degli Omega 3 della
Enervit e sulle differenze tra le due tipologie di Omega 3 esistenti sul
mercato.
Sono rimasto basito poichè la stessa in accordo con il suo diretto superiore
ha asserito che ci vorrebbe l’intervento di un tecnologo alimentare per
rispondere alla domanda.
Non sapere che gli acidi grassi della serie Omega 3 presenti negli
integratori possono essere disponibili in forma di trigliceride (TG) o in
forma di estere etilico (EE) è estremamente grave.
Queste forme identificano strutture molecolari diverse degli Omega 3. È
abbastanza intuitivo comprendere che strutture molecolari diverse possano
avere comportamenti biologici differenti, è stato infatti dimostrato che la
diversità delle forme TG ed EE influisce sull’assorbimento degli Omega 3.
Come riportato in letteratura, gli Omega 3 nella forma TG sono più
biodisponibili rispetto alla forma sintetica EE, questo significa che gli
Omega 3 TG possiedono una attività biologica superiore e a parità di
quantità risultano molto più attivi della forma EE.
Non mi pronuncio nemmeno sul tentativo fatto da un’altra dottoressa della
Enervit in sala che cercando di venire in soccorso alla collega ha parlato
del sostituente “Frankestein” del glicerolo.