da un'idea del Dott. Giorgio Martini c/o Farmacia S.Rocco CEMBRA TN P. IVA 01506850229
Martedì 10 marzo, scendo verso il Dos Caslir e noto dei fiori tipicamente
violetti di crocus. Il nome deriva dal greco Kròkos (c’è un esplicito
riferimento a questo fiore nell’Iliade di Omero – Libro XIV, versetto 347)
che significa “filo di tessuto” e si riferisce ai lunghi stigmi ben visibili
nella specie più conosciuta (e coltivata) di questo genere (Crocus sativus).
Sulla destra mi sovrasta il monte con il Piz dele Agole. Poi incontro delle
primule ed una vastità di viole. Proseguo verso il torrente Avisio. Risalgo
a ritmo e rientro in Campagna Rasa.