da un'idea del Dott. Giorgio Martini c/o Farmacia S.Rocco CEMBRA TN P. IVA 01506850229
Domenica 22 marzo parto da Cembra, percorro la strada del Deldent e trovo il segnale di una martora su una pietra, ovvero lo sterco ben evidente per delimitare il suo territorio.
Poi incontro Marco Benedetti che proviene da Segonzano, è già stato al Lago Santo ed è sulla via del rientro. Mi accompagna fino a Pradole, poi facciamo un selfie come due ladroni e Gesù Cristo nel mezzo..scherzi a parte davanti ad una bella scultura lignea.
Riprendo la corsa bait del Beta, prà del Baloton, poi bait del Scaia, Vegiose e Lago Santo. Arrivato al Lago Santo noto con estremo stupore che l’Amministrazione Comunale ha svolto dei lavori sul lago eliminando tutto il canneto della parte sinistra del lago per chi proviene dal Rifugio.Sorge una domanda che fine ha fatto la rara pianta minacciata di estinzione che richiede protezione ovvero il Cyperus flavescens?
Si tratta di tipo di falasco segnalato negli studi botanici della zona. La sua presenza ha sollevato la necessità di tutelare l’ecosistema del lago, evidenziando il rischio di distruzione ambientale legato a interventi umani.
Il Lago Santo di Cembra è un’area di alto valore naturalistico, ricca di vegetazione particolare che necessita di interventi di conservazione mirati, non interventi fatti in modo pressapochistico e senza una adeguata tutela!!!